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7th

SCUOLA

Files under varie | Posted by Edoardo

Tra i progetti svolti in questi anni, il Progetto “Progetto scuolHa” (patrocinato in passato dall’Assessorato alla pubblica istruzione della Provincia di Brescia) con circa 8000 ragazzi incontrati in vari plessi scolastici , è pensato per diffondere e promuovere una cultura d’integrazione attraverso lo sport.

E ora nostro intento, proseguire e potenziare il progetto, coinvolgendo oltre alle istituzioni enti, fondazioni o sponsor privati che riconoscano in tale attività, un importante valore sportivo e sociale
I fondi raccolti saranno utilizzati per attrezzature sportive ( carrozzine, palloni, racchette, ecc..) , e rimborsi ad atleti e tecnici coinvolti .

Nella stagione 2009/10 il progetto sarà sostenuto dal  Credito Sportivo Italiano e sarà realizzato in collaborazione con la Polisportiva disabili Valcamonica che si occuperà della disabilità intellettiva , mentre Icaro seguirà la disabilità fisica.

Progetto
scuolHa

Il progetto  scuolHa , nasce per portare all’interno degli istituti scolastici, una proposta di collaborazione, da parte della nostra associazione, intesa ad una forma di sviluppo e diffusione dello sport nei soggetti portatori di handicap .
Sarà inoltre un momento di discussione e confronto su temi diversi, quali barriere culturali, architettoniche , integrazione lavorativa, scolastica, potenzialità dello sport come mezzo importante per un recupero psicofisico.

Lo sport disabili è oggi in larga diffusione, ma ancora è lasciata alla casualità, l’incontro tra disabili e sport.
L’attività fisica è ormai riconosciuta come momento altamente formativo, a livello psicomotorio.
Numerosi studi, ci confortano nell’affermare che un attività sportiva in età preadolescenziale, costituisce un bagaglio psicomotorio ineludibile, che accompagnerà lo sviluppo del bambino.
Altri benefici, li ritroviamo in un rafforzamento dell’autostima, un acquisizione corretta del proprio corpo, (padronanza e disponibilità corporea, capacità espressiva.)
Tutto ciò e un facile transfert per un bambino considerato “normale” ma è paradossalmente negato, a colui che più avrebbe beneficio.

L’attività sportiva, all’interno del nostro progetto, è proposta in forma ludica , ma non esclude in soggetti motivati, un successivo approccio agonistico, poiché riteniamo il confronto con altri, un ulteriore stimolo, e un naturale precorso psicomotorio del bambino. Inoltre l’incontro con le varie classi, non intende rimanere un momento isolato, ma un primo approccio ad un’attività da proseguire, con la collaborazione dell’istituto stesso.

Per questo, la nostra associazione, prevede successivamente agli incontri , un supporto atto ad avviare l’attività sportiva, durante tutto l’anno scolastico sia all’interno dell’istituto che fuori.
La nascita di numerose sezioni, della nostra associazione, ci permette di mettere in contatto, fin da subito, i Comuni nei quali un alunno disabile intenda fare sport.
In seguito sarà nostra premura, attivare l’assessorato competente, per mettere a disposizioni impianti e fondi per l’acquisto del materiale necessario.
Altra peculiarità del progetto è creare momenti di vera integrazione, coinvolgendo disabili e non, in attività sportive dove esso sia possibile.

La scuola oggi nega quasi ovunque, l’attività sportiva ad un alunno disabile, relegando spesso il bambino ad attività alternative, vanificando cosi potenzialità inimmaginabili.
Confidando in collaborazioni da parte d’insegnanti e dirigenti scolastici lungimiranti, già incontrati in questi anni , intendiamo portare un importante momento formativo e educativo, teso alla vera integrazione, troppo spesso elargita a parole ma raramente in azioni concrete.

Caratteristiche degli incontri proposti

Gli incontri si articolano in due momenti distinti con proiezione, dibattito e successivamente dimostrazione sportiva.
I tempi degli incontri sono da accordare con l’istituto.

La prima parte, prevede la proiezione di un filmato, con diverse attività sportive praticate da atleti disabili.
Seguirà un dibattito dove si potranno proporre alcune tematiche di riflessione riguardanti lo sport inteso come momento di integrazione ma anche riabilitativo , ludico e agonistico.
Si potranno inoltre affrontare tematiche riguardanti la disabilità con le varie problematiche in merito a barriere architettoniche, culturali, affrontando discussioni in classe prima e dopo l’incontro con ICARO.

La seconda parte, prevede un’esibizione Multisport (basket in carrozzina, tennis in carrozzina , tennis tavolo, atletica ecc.) che renderà gli alunni parte attiva.
Coinvolgeremo gli alunni nelle varie discipline sportive, invitando a provare i diversi ausili utilizzati per la pratica sportiva.
L’esperienza già maturata nei precedenti progetti , ci porta ad affermare che tale momento realizza un vero incontro confronto con l’handicap, e nel gioco, i ragazzi realizzano una vera forma d’integrazione senza barriere mentali precostituite.

Successivamente a tali incontri, è auspicabile un dialogo da proseguire durante l’anno con contatti tramite e-mail, sito internet dove poter informare gli alunni delle nostre attività ed invitarli a varie manifestazioni sportive.

IL progetto è attivo dall’anno 2003 e ha coinvolto i comuni di :

Istituti superiori di Salò, Montichiari ,Desenzano D/G Brescia, Palazzolo S/O Scuole medie di Rodengo Saiano, Gardone V.T., Erbusco, Castelli Calepio, Gussago, Rovato Scuole elementari di Cazzago S/M Pedrocca,Rovato, Erbusco.